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Aveva ragione Piroso di La7.
Questo è un paese di menta. Alla menta.
Un vento mentolato cosi forte da spazzare via la voglia di giustizia,il sentimento di rivalsa, ogni sospetto di sfacciataggine.
Insomma, un soffio di vento che fa rabbrividire.
So che ci sono le opinioni personali, so che c'é chi ci marcia, chi ci fa propaganda e chi vede solo quel che vuol vedere. So che è una goccia nel mare.
So che può sembrare retorica, o sfacciato orientamento politico.
Io, come cittadino qualunque, mi appello soltanto al buonsenso. Al buonsenso di un'istituzione, di una carica, di un onorevole.
Il buonsenso è un valore sempre più prezioso, elevato e sempre più raro da trovare. Quello che migliaia di cloni o di automi non possono avere. Quello che la scienza mai riuscirà a riprodurre, e che ci rende speciali.
Il buonsenso.
Sopratutto il buonsenso di prendersi le proprie responsabilità, rispettando l'intelligenza di una popolazione stanca e rassegnata, in un paese vilipeso dalle associazioni mafiose e dagli inumani interessi di politici.
La rinascita industriale del belPaese (no, non la caciotta), è un movimento vorticoso, che via via inanella soluzioni sempre più spettacolari.
la new economy italiana, passa attraverso la nuova fauna di industriali, che si sa, punta all'innovazione, alla tecnologia, e alla creazione di un "nuovo made in Italy".
Ed è per questo che le schiere imprenditoriali italiane, strizzano l'occhio al design, alla caratterizzazione che crea un prodotto potente, molto fashion che sappia accogliere in se la straordinaria inventiva di questi imprenditori.
Esempio palese è la FIAT. Per (ri)lanciare l'immagine della famosa Fiat 600, l'industria di Torino, pensa bene di creare una gamma di colori tutta nuova, ammiccante e accattivante.
Sfogliando la brochure illustrativa della vettura, tra un : ^ D, e un =:-O, troviamo la gamma di colori, simpaticamente personalizzata da quelle amorevoli brighelle della dirigenza FIAT, e che io mi appresto ad elencare:
Bianco Santerellina
Rosso Furioso
Blu Avventuroso
Grigio Cattivo Carattere
Azzurro Acqua Cheta
oppure:
Avorio Acqua e Sapone
Rosso Faccia da Schiaffi
Verde Spirito Libero
Blu Testa tra le Nuvole
Nero Cattivo
Che simpatiche soluzioni! Oh, quale inaspettata divertente sorpresa!
Ma che allegra intuizione vivacemente trendy...
Sono indeciso su che tonalità scegliere...
Credo che prenderò un simpatico Antracite Cozza Lungimirante...
(qui sopra la "Fiat 600" nella famosa tonalità "Azzurro Occhiaie di Minotauro")
Ierisera al pub ho cercato lo sguardo della graziosa fanciulla che serviva ai tavoli.
Ma lei, invece di rimanere affascinata dalla mia strabiliante bellezza (interiore), è rimasta colpita da quella del mio amico (una bellezza molto più esteriore della mia).
Adesso dovrò eliminare il rivale d'amore. L'amaro antagonista, la serpe che cova nel mio seno da tempo.
Per l'occasione ho pensato di sparargli alla nuca dall'alto di un palazzo quando meno se l'aspetta. Usando un fucile di precisione dotato di silenziatore.
Cosi non soffre e va giù tranquillo, senza pensieri.
Poi dite che non sono un amico IO...
Siccome ‘sti giorni sono nervoso, oggi ho comprato due cd.
Io sono uno di quelli che ancora li compra i cd. Un rituale un po “desueto” ultimamente.
Ma la mia anima giurassica e vagamente nerd, con l’avanzare degli anni prende lentamente il sopravvento.
Mi piace quel sapore di novità, misto eccitazione curiosa che solo l’acquisto di un cd incellophanato sa dare.
Quei sguardini ammiccanti tra cosiddetti “amatori” all’interno del negozio, come a voler dire –gli altri non sanno cosa si perdono.
Faccio ammenda, me ne vergogno un po. Ma nei negozi di dischi non si trova più la fila. I cd “introvabili” sono sempre più trovabili, e poi possedere la copia originale, da un senso di onnipotenza.
E’ come se quel possedere una cd originale, ti rendesse un responsabile della musica che ci trovi dentro.
Un cd masterizzato alla buona, non ha copertina, non ha un nome leggibile ed è schifosamente anonimo anche a vedersi.
Noi smanettoni musicali, invece, la musica vogliamo toccarla, oltre che sentirla. Avere un’oggetto che rappresenti gli sforzi dei musicisti. Un prodotto finale che racchiuda in se il senso stesso della registrazione.
E’ la mia razza che mi infastidisce. Secondo determinati canoni, io sarei uno di quelli, che li trovi nei pub a spendere fiumi di parole sulla storia della musica. Su come suonava bene quello o quell’altro tizio. Immerso in un vortice di cazzate puntato alla creazione di una specie di lobby alla “amici della registrazione introvabile”.
Però non mi ci ritrovo.
La verità è che di musica non ci capisco na mazza. Però ho la fortuna di comprare dei cd longevi.
Lode agli mp3.
Ma tante volte uscire di casa per andare a comprare un cd, fa bene al cuore.
"L'utente da lei cercato al momento potrebbe non aver voglia di scrivere, di postare o di ponderare una post intelligente.
Si prega di riprovare più tardi."
Io lo dicevo che c'era qualcosa che non andava.
poi dice che uno vede il marcio dapertutto...
Dal settimanale "DiPiù TV" del 22 Gennaio 2007:
...Come sempre a Sanremo, non mancano le polemiche.[...] Tra gli esclusi[...] I cantanti per i quali hanno scritto dei brani personaggi della scienza e della cultura, come l'astrofisica Margherita Hack, la poetessa Alda Merini e il premio Nobel Rita Levi Montalcini.
"Avranno tempo per ripresentarsi al Festival" ha commentato Baudo...
"Avranno tempo" dice.
ma... le stava prendendo per il culo?
Anche mia madre vede sempre “Studio Aperto”.
Ed io, spettatore quasi passivo l’accompagno in questo quotidiano viaggio nell’informazione.
Viaggio abbastanza breve, se ci rendiamo conto che un’appuntamento-tipo con “Studio Aperto” è cosi composto.
A.- Notiziona, simil “Edizione Straordinaria”, sangue, morti, feriti e contusi.
B- Notizia di cronaca possibilmente nera
C- Notizia in forma “citazione” a carattere socio-politico
D- Figa a volontà
Se pensiamo che su circa una mezz’ora di diretta, le prime tre posizioni occupano qualcosa come una quarto del programma, riusciamo a mettere a fuoco in maniera abbastanza precisa il carattere della striscia d’informazione.
Sono convinto che il tutto sia riconducibile alla mano sapiente del dodicenne direttore di “Studio Aperto”. Essendo costretto nella perenne pubertà, egli è condannato alle prurigini adolescenziali per tutta la vita. Ecco il perché di tanto materiale osè nel programma. Lui, proprio come un dodicenne, si attizzerà incredibilmente con tutti questi culi patinati.
Non che a me dispiacciano… ma è sempre un TG.
Ecchecazzo.
(Ringrazio il blog di "CausaCrisi" per aver ispirato questo post. Non ha bisogno di pubblicità... però quello li è proprio un bel blog)
Adesso è tutto un fiorire di calunnie, accuse, scandali...
la "MALASANITA'". Tzè.
Io una Blatta non l'avevo mica mai vista.
Cosi come non sapevo che respirare i germi dei rifiuti organici di piccione potesse provocare infezioni alla gola.
Ho sopperito a queste mie mancanze dentro il "Policlinico Gemelli di Roma"... "Università Sacro Cuore".. insomma dove il Papa si ricovera quando sta male.
L'ospedale era pulitissimo... ma le Blatte e i Piccioni si annidavano tra il Magazzino e le Cucine.
Mi sono scontrato con i due esseri che più mi fanno schifo al mondo. Dopo le Lumache ovviamente.
Bhè, morale della favola... li lo sapevano tutti... e a nessuno è mai fregato niente.
Ogni 6/7 mesi si ammodernava un ufficio con enorme spreco di mobilia... ma i piccioni sempre sui cartoni dei medicinali cacavano.
Io con i blog, più che conviverci, ci litigo.
Ne sanno qualcosa quei pochi che cercano mie notizie più o meno recenti, in questo mio spazietto.
Il fatto che sempre più raramente mi ispiro, e sempre più frequentemente ripeto a me stesso “ho altro da fare”, quando in realtà il mio fancazzismo si fa ogni giorno più imbarazzante.
Attraverso un periodo in cui riesco ad essere particolarmente stronzo.
Eppure in me non si rintraccia il benché minimo segnale di mestruo.
Comunque colgo l’occasione per fare le dovute scuse a chi si imbatte continuamente con i miei silenzi, i miei ritardi le mie buche colossali. Tra poco passerà. Credo.
Lo dice pure l’oroscopo.
Ordinaria amministrazione fin qui. Ma una cosa che mi rammarica, è la totale incapacità che ho avuto di reagire ad un momento lieto di una persona a me VERAMENTE cara.
Quindi uso questo post per fini puramente personali. Lo so, non si dovrebbe fare, ma io mica sono un bravo blogger…
Chiedo umilmente scusa a Vale. Che ha deciso di condividere con il sottoscritto un periodo per lei cosi bello, speciale e difficilmente immaginabile per chi nasce maschio. Io non ero pronto.
Ma ora posso accoglierti caldamente nel mio abbraccio qualora tu ne avessi bisogno. E voglio che sai, che il mio infinito bene, sono pronto a dividerlo in due. Tra te, e quella piccola vita che porti a spasso nella pancia. E’ tutto ciò che posso fare… magari sembra poco, ma lo faccio volentieri.
E anche se sono stato uno stronzo ( lo ripeto, magari non si è capito bene), ho comunque saputo apprezzare il tuo voler condividere questa esperienza. E sapendo quanto tu sia riservata, mi sento una persona fortunata per questo.
I migliori abbracci, le migliori coccole.
Le più puerili scuse.
P.S. Chi aveva detto che l’amore non esiste? ... E questo che provi cos'é?... Fame? ;) :********